La fine del credito Section 25D, scattata alla fine del 2025, ha spinto il solare residenziale americano verso il third-party ownership: chi continua a vendere impianti di proprietà fatica a competere con chi propone un leasing prepagato. La risposta arriva da una coalizione appena fondata, la Strong Tail Solar Alliance, che unisce produttori di componenti, fornitori di software e servizi e una banca comunitaria. L'obiettivo è restituire agli installatori regionali il vantaggio di costo che fino a oggi era riservato ai grandi player nazionali.
Chi c'è nella coalizione e cosa offre
L'alleanza è lanciata da OneEthos, società di finanza sostenibile B-Corp controllata da Climate First Corp, e riunisce sei membri fondatori. Insieme coprono l'intera filiera di un installatore: vendita e marketing, moduli, accumulo, distribuzione, progettazione, permitting e assistenza al cliente. Per accedere ai benefici bisogna diventare installatori approvati OneEthos.
Le offerte disponibili alla partenza, selezionabili à la carte:
- software di customer experience Bodhi senza costi;
- prestiti solari zero dealer-fee da Climate First Bank;
- 20% di sconto su Scanifly sales e design software, più un drone gratuito;
- 10% di sconto sui moduli JA Solar da Greentech Renewables;
- prezzi speciali su moduli JA Solar, batterie FranklinWH e racking K2 da Krannich Solar Distribution;
- 20% di sconto sui servizi di marketing solare di Damaris Solutions.
Chi entra deve firmare lo Strongtail Compact. "Tutti i membri dell'alleanza devono condividere gli stessi valori e firmare il Strongtail Compact", spiega Scott Nguyen, fondatore di Bodhi e head of growth di OneEthos. Proprio quei valori comuni, aggiunge, spingono i partner a promuoversi a vicenda.
Il risparmio di 25¢/W è il cuore dell'operazione
Il numero su cui si gioca la partita è il costo per watt. La coalizione punta a garantire agli installatori qualificati un risparmio di circa 25¢/W o più, mettendo insieme i volumi dei sei partner per negoziare condizioni che normalmente ottengono solo aziende molto più grandi.
Il ragionamento di Nguyen parte da qui: "Il mercato dovrebbe premiare le aziende che fanno un ottimo lavoro e lo sostengono, non semplicemente quelle più grandi. La scala può darti prezzi migliori o capitale più economico, vantaggi che non dicono nulla su quanto bene installi". Con il 25D venuto meno, l'idea è competere su qualità, servizio e durata del rapporto con il cliente.

Perché il 25D ha spostato gli equilibri
L'abrogazione del credito residenziale non ha cancellato l'incentivo: ha trasferito il vantaggio al 48E, il credito commerciale che resta valido per gli impianti di proprietà di terzi. Dalla fine del 2025 molti installatori hanno quindi dirottato il business verso progetti TPO. La scommessa della coalizione è che una parte di quel mercato possa tornare alla proprietà diretta da parte del proprietario di casa.
Tre webinar d'autunno, aperti anche ai non iscritti
La formazione è una delle gambe dell'alleanza. Tra fine settembre e inizio novembre si tengono tre sessioni online, aperte a chiunque si registri e non solo agli installatori approvati OneEthos:
- 30 settembre 2026 — How to Fill Your Sales Funnel Post-ITC;
- 14 ottobre 2026 — Navigating Pricing Power, Tariffs, and Supply Chains;
- 4 novembre 2026 — Managing Project Risk and Working Capital as a Small Installer.
Nguyen descrive le sessioni come il modo per riportare "consigli pratici" accumulati lavorando con installatori di ogni tipo, curati dal brand OneEthos/Bodhi e distribuiti a tutti i membri.
Cosa cambia davvero per un installatore regionale
La coalizione non tocca il codice fiscale: agisce sull'aritmetica di un'installatore medio-piccolo. Il termine "strong tail" descrive proprio le aziende regionali di piccole e medie dimensioni attive da anni, che non hanno i volumi per competere con i grandi nomi nazionali ma hanno resistito dove alcuni di quei marchi hanno vacillato. Il punto è che il risparmio per watt diventa reale solo per chi entra nella rete di installatori approvati OneEthos: fuori da quel perimetro, le condizioni restano quelle di mercato.
Le due testate che hanno coperto il lancio divergono sull'inquadratura, non sui fatti. pv magazine USA costruisce il pezzo sul ritorno alla proprietà dell'impianto, ricostruendo la genesi dell'alleanza dalle conversazioni con i clienti Bodhi; Solar Power World mette al centro l'economia del prezzo per watt e i 25¢/W di risparmio. Lette insieme, le due versioni raccontano la stessa mossa da due lati: la leva commerciale (tornare a vendere impianti di proprietà) e la leva tecnica che la rende possibile (abbattere i costi di filiera).
Per l'installatore italiano o europeo che legge la notizia come cartina di tornasole, il segnale è chiaro: quando un incentivo fiscale cambia forma, chi non ha scala può ricostruirla solo condividendola.



