La domanda energetica dei data center AI sta facendo emergere lo storage di lunga durata come tecnologia critica. La joint venture annunciata il 13 agosto 2026 tra Noon Energy e Sabanci Renewables punta a 1 GW di sistemi multi-day e fino a 100 GWh di capacità, con prime installazioni commerciali possibili nel 2027. È un cambio tecnico: sistemi reversibili a ossidi solidi pensati per scariche di oltre 100 ore.
Una capacità da 1 GW e 100 GWh: l’autonomia implicita è di 100 ore
La joint venture integra le batterie a flusso reversibile di Noon Energy con il portafoglio solare ed eolico utility-scale di Sabanci Renewables, per fornire energia rinnovabile 24/7 ai data center dell’AI. I progetti saranno strutturati come PPA o capacity offtake agreement e l’avvio commerciale potrebbe cominciare nel 2027. Il rapporto tra potenza e capacità produce un’autonomia media di 100 ore, calcolata come 100 GWh divisi per 1 GW.
| Parametro | JV Noon–Sabanci | Primo progetto Meta |
|---|---|---|
| Potenza | 1 GW | 25 MW |
| Accumulo | fino a 100 GWh | 2,5 GWh |
| Autonomia implicita | 100 ore | 100 ore |
Nessun sito è stato ancora annunciato. Il baricentro resta il mercato ERCOT del Texas, dove Sabanci Renewables opera o sta costruendo quattro impianti solari utility-scale per complessivi 790 MWdc. La pipeline USA target è di 3 GW nei prossimi cinque anni: i 790 MWdc già in portafoglio rappresentano il 26,3% di quell’obiettivo.
Il precedente con Meta e il peso della riserva da 100 GWh
Ad aprile 2026 Noon Energy aveva firmato con Meta un accordo di riserva da 100 GWh. Il primo progetto, da 25 MW / 2,5 GWh, è atteso entro il 2028; solo dopo il suo esito Noon inizierà a consegnare i sistemi previsti dal contratto di fornitura da 100 GWh. Anche in quel caso il calcolo è immediato: 2,5 GWh divisi per 25 MW equivalgono a 100 ore di scarica.
La nuova JV replica la stessa taglia complessiva — 1 GW e fino a 100 GWh — ma la inserisce in un’infrastruttura di generazione rinnovabile già operativa. Il collegamento con Sabanci è arrivato tramite Sabanci Climate Ventures, società sorella di Sabanci Renewables e investitrice in Noon Energy.

La tecnologia: flusso reversibile, ossidi solidi e limiti da chiarire
Le testate specializzate non usano la stessa etichetta: PV Magazine USA parla di reversible-flow battery system, Energy-Storage.news di reversible electrofuels battery energy storage system. Entrambe descrivono la stessa architettura a flusso con celle reversibili a ossidi solidi. A gennaio 2026 Noon aveva presentato il primo impianto dimostrativo operativo, con oltre 200 ore di scarica a massimo carico.
Tre componenti principali definiscono l’impianto:
- un blocco di potenza che converte l’elettricità in energia immagazzinata;
- un serbatoio di carica che trasforma l’elettricità in un mezzo di stoccaggio a base di carbonio, rilasciando ossigeno;
- un serbatoio di scarica che preleva ossigeno dall’aria e riconverte l’energia accumulata in elettricità.
Energy-Storage.news, in un’analisi di marzo 2026, confronta Noon con Form Energy e Ore Energy: tutte e tre superano le 100 ore, ma Noon rivendica più di 200 ore, dato non ancora provato in contesti operativi. Il nodo è la scarica profonda: le batterie ferro-aria possono arrivare a 0% di stato di carica senza danni, mentre negli ossidi solidi lo 0% rappresenta tipicamente un guasto. Noon non ha pubblicato dati sul limite operativo.
Cosa cambia per il Texas e per l’AI
La joint venture porta la capacità ultra-LDES dentro il corridoio ERCOT, dove la domanda dei data center sta assorbendo nuove soluzioni di potenza. Murat Oguz Arcan, chief growth officer di Sabanci Renewables, ha legato esplicitamente l’operazione alla necessità di una crescita tempestiva e sostenibile dell’intelligenza artificiale.
Per Noon Energy la posta è la commercializzazione. Chris Graves, CEO della startup, ha definito l’accordo un passo critico per accelerare l’ingresso della tecnologia ultra-LDES sul mercato. La società ha raccolto più di 45 milioni di dollari tra venture capital e sovvenzioni pubbliche da investitori come At One Ventures, Emerson Collective, Clean Energy Ventures, Aramco Ventures, Prime Impact Fund, Elemental Impact, Sabanci Climate Ventures, D3 Jubilee e California Energy Commission. Noon Energy era stata segnalata tra le voci più apprezzate nei pv magazine BESS Awards 2025.
Il 7 agosto 2026 Energy Vault aveva firmato un accordo da 1,25 GW per un data center AI sempre in Texas. La JV Noon–Sabanci non è un’operazione isolata: costruisce un secondo banco di prova per lo storage di lunga durata in un mercato che deve dare energia pulita e firmativa a data center sempre più assetati.
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