Il consumo elettrico dei veicoli leggeri elettrici negli Stati Uniti è cresciuto dell'8% nel primo semestre 2026 rispetto alla seconda metà del 2025. È un aumento, ma segna una frenata netta rispetto ai 13-24% dei semestri precedenti. Il rallentamento non nasce dalla rete: nasce dalle vendite, scese del 19% dopo la scadenza dei crediti fiscali federali il 30 settembre 2025. Il punto è che l'elettricità assorbita continua a salire anche con le concessionarie in stallo, perché la flotta già in strada non smette di caricarsi.
Il consumo elettrico degli EV tocca quasi 14 miliardi di kWh
Nel primo semestre 2026 i veicoli elettrici leggeri statunitensi hanno assorbito quasi 14 miliardi di kilowatthours, più del doppio rispetto al primo semestre 2023. Partendo da questo dato e dall'incremento dell'8%, il consumo della seconda metà del 2025 si colloca intorno ai 13 miliardi di kWh: circa un miliardo in meno, la distanza reale tra i due semestri. Lo stesso 8% equivale a poco più di un terzo del limite superiore della forchetta precedente (il 24%) e a circa tre quinti del limite inferiore (il 13%).
Cosa entra nel conteggio: batterie e plug-in, non le ibride
L'EIA stima il consumo solo per una parte precisa del parco circolante:

- Veicoli a batteria (BEV): inclusi, prelevano elettricità dalla rete.
- Veicoli plug-in hybrid (PHEV): inclusi, si ricaricano dalla rete.
- Veicoli a combustione interna: esclusi, usano altri carburanti.
- Ibride non plug-in: escluse, non si collegano alla rete.
- Veicoli a celle a combustibile: esclusi, non prelevano elettricità dalla rete.
Il metodo conta quanto i numeri: non si tratta di rilevazioni da indagini tradizionali, ma di stime modellate per i veicoli leggeri su strada con peso pari o inferiore a 8.500 libbre, costruite su un modello finalizzato di recente e destinate a restare nella Monthly Energy Review e nello State Energy Data System.
La scadenza dei crediti federali ha tagliato le vendite del 19%
Il New Clean Vehicle Credit e il Qualified Commercial Clean Vehicle Credit — le agevolazioni federali che riducevano il costo di acquisto e di leasing dei nuovi veicoli elettrici — sono terminati il 30 settembre 2025. Nel primo semestre 2026 le vendite di nuovi EV sono scese del 19% rispetto alla seconda metà del 2025. Il calo riguarda però un flusso: incide sul parco circolante con anni di ritardo, mentre i veicoli già immatricolati continuano a consumare ogni giorno.
Il 2% dei veicoli registrati, ma quasi 14 miliardi di kWh
Nel 2024, l'anno più recente con dati disponibili, i veicoli elettrici rappresentavano il 2% di tutti i veicoli leggeri registrati negli Stati Uniti. Messo accanto ai quasi 14 miliardi di kilowatthours del primo semestre 2026, quel 2% dice due cose: la domanda elettrica dei veicoli è ancora concentrata su una fetta minima del parco, e il margine di crescita resta ampio se la quota dovesse risalire.
Un rallentamento, non un'inversione
| Indicatore | Valore | Periodo di confronto |
|---|---|---|
| Consumo elettrico EV | +8% | 1H26 vs 2H25 |
| Crescita nei semestri precedenti | +13–24% | anni recenti |
| Consumo totale | quasi 14 mld kWh | 1H26 |
| Vendite nuovi EV | −19% | 1H26 vs 2H25 |
| Quota sul parco registrato | 2% | 2024 |
Per chi gestisce la rete, la lettura operativa è questa: la domanda elettrica dei veicoli cresce oggi a un ritmo che è circa un terzo del picco recente, ma non si contrae. Il calo del 19% nelle vendite agisce sulla composizione futura della flotta, non sui consumi attuali. E poiché il dato nasce da stime modellate e non da misure dirette, le revisioni del modello possono spostare il quadro più di quanto non faccia un singolo semestre di vendite deboli.
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